Homo Faber

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Presented by logo Homo Faber by Michelangelo Foundation

Ospite d’onore

Ospite d’onore

Venezia dà il benvenuto ai più raffinati artigiani e designer giapponesi

Questa edizione di Homo Faber celebra il dialogo culturale tra Europa e Giappone invitando a Venezia l’eccellenza dell’artigianato e del design giapponese. Paese di tradizioni artigianali straordinarie, il Giappone si impegna giorno dopo giorno a salvaguardare questo importante patrimonio culturale nominando i suoi migliori artigiani “Tesori Nazionali Viventi”, un titolo che attesta la loro eccellenza e li sostiene nel preservare le loro competenze nel futuro. La costante sfida del Giappone nel difendere la sua eredità artigianale coincide con gli stessi obiettivi di Homo Faber: celebrare, esibire e tutelare l’eccellenza dell’artigianato.

Japanese artisan

Curatori

La prospettiva giapponese sul design e l’artigianato

Per mettere in luce l’eccellenza artigianale giapponese, Homo Faber si avvale della collaborazione di alcuni tra i più importanti designer ed esperti di cultura del Paese del Sol Levante, la cui conoscenza della maestria artigianale giapponese è senza eguali. Che si tratti di designare i Tesori Nazionali Viventi del Paese come nel caso di Tokugo Uchida, o di trasferire una filosofia del design unica ai brand internazionali come nel caso di Naoto Fukasawa, i nostri curatori sono dei protagonisti assoluti nei rispettivi ambiti. Insieme, arricchiscono Homo Faber di una prospettiva significativa, e allo stesso tempo lavorano in armonia con i loro colleghi e amici europei.

Naoto Fukasawa Naoto Fukasawa Curatore/designer

Designer giapponese, professore e curatore che ha esportato la sua esclusiva filosofia del design ai principali marchi mondiali.

Rinko Kawauchi Rinko Kawauchi Fotografa

Fotografa giapponese il cui lavoro è stato pubblicato ed esposto in tutto il mondo.

Tokugo Uchida Tokugo Uchida Curatore

Direttore del Museo MOA di Arte e del Museo Hakone di Arte, Tokugo Uchida è uno dei maggiori opinionisti culturali del Giappone.

David Caméo

Curatore

David Caméo ha dedicato la sua carriera al servizio delle arti decorative. Laureato in scienze politiche, è stato consigliere e consulente tecnico per le arti decorative per il Ministero della Cultura Francese e in seguito per il Primo Ministro Lionel Jospin. Nel 2003 è diventato direttore della rinomata Manifattura Nazionale della Porcellana di Sèvres, e successivamente ha diretto la Cité de la Céramique di Sèvres, che riunisce il Museo Nazionale della Ceramica di Sèvres e, dal 2012, l'omonimo museo a Limoges. Nel 2014 è rientrato a Parigi dove ha diretto il Museo delle Arti Decorative (MAD) per quattro anni.

Frédéric Bodet

Co-Curatore

Dal 2013 è Curatore responsabile delle collezioni moderne e contemporanee della Cité de la Céramique di Sèvres (Museo Nazionale della Ceramica). Dal 1999 al 2012 ha lavorato come Assistente Curatore al Museo di Arti Decorative a Parigi, occupandosi delle collezioni di artigianato contemporaneo. Si è specializzato in ceramica e gioielleria moderna e contemporanea. Dal 2004 cura periodicamente programmi di mostre presso la Fondazione Bernardaud a Limoges. Insegna in scuole d’arte europee, pubblica articoli per rassegne e cataloghi ed è spesso membro di giurie di Biennali internazionali.

Sebastian Herkner

Curatore/designer

Il designer tedesco Sebastian Herkner coniuga il suo amore incondizionato per l’artigianato tradizionale con una passione per il colore, la curiosità verso diverse culture unita a una sensibilità per le nuove tecnologie. Herkner ha progettato arredi per alcuni tra i più importanti produttori tra cui ClassiCon, Rosenthal, Ames e Cappellini e al contempo per progetti di architettura, musei e mostre di design. Grazie ai suoi lavori ha ottenuto numerosi riconoscimenti, e nel 2019 è stato nominato Designer dell’Anno da Maison & Objet.

Naoto Fukasawa

Curatore/designer

Naoto Fukasawa ha disegnato prodotti per una lunga serie di importanti marchi di livello internazionale, passando attraverso diverse discipline del design, dai dispostivi elettronici di precisione all’arredamento, agli arredi d’interno. Con il suo lavoro mette in connessione la dedizione alla bellezza della forma con il potere del silenzio, una filosofia del design che gli ha fatto ottenere riconoscimenti internazionali per la sua capacità nell’esprimere la vera essenza di un oggetto. Parallelamente, è anche curatore del Museo di Artigianato tradizionale popolare giapponese, professore presso l’Università Tama di Belle Arti ed è stato membro di numerose giurie, tra cui il Loewe Craft Prize. Nel 2007, la Royal Society of Arts del Regno Unito gli ha conferito il titolo di “onorevole designer reale per l’industria”.

Tokugo Uchida

Curatore

Tokugo Uchida ha completato il suo dottorato di ricerca in estetica presso l’Università di Keio nel 2007 e da allora ha insegnato diffusamente in Giappone e all’estero. La sua competenza culturale lo ha portato ad occupare il Consiglio Nazionale degli Affari Culturali che delibera la nomina dei Tesori Nazionali Viventi del Giappone. Inoltre, ha anche diretto una commissione governativa sull’artigianato tradizionale ed è un esperto di laccatura, essendo vice-presidente dell’Accademia per la Ricerca sulla Lacca, nonché autore di numerosi libri in materia.

Rinko Kawauchi

Fotografa

Rinko Kawauchi è nata nella Prefettura di Shiga nel 1972. Nel 2002 ha ricevuto il premio Kimura Ihei per le sue opere Utatani e Hanabi. Tra i tanti riconoscimenti ricevuti anche il 25mo premio Infinity nella categoria delle Arti nel 2009. A Rinko Kawauchi sono state dedicate diverse personali, tra cui The River Embraced Me (2016) presso il Museo di Arte Contemporanea di Kukamoto. È autrice di numerose pubblicazioni, tra le quali Halo (2017), il libro illustrato Hajimari no Hi (il giorno in cui ho iniziato, 2018) e When I was Seven (2019).

Michelangelo Foundation

Curatore

La Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship è un’istituzione internazionale no profit con sede a Ginevra, Svizzera, che celebra e tutela l’artigianato d’eccellenza rafforzandone il suo legame con il mondo del design. La fondazione affonda le sue radici in una tradizione di cultura del bello e allo stesso tempo nella realtà e nelle sfide dell’economia globale contemporanea. Cerca di sostenere uomini e donne che si dedicano all’artigianato d'eccellenza promuovendo un nuovo movimento culturale eretto intorno ai valori essenziali delle loro opere.

Sylvain Roca

Designer

Da più di 20 anni crea scenografie per mostre permanenti e temporanee in tutta Europa e in giro per il mondo. Ha collaborato, tra gli altri, con il Musée d’Orsay e il Grand Palais a Parigi, il British Museum a Londra, l’Heritage Museum a Hong Kong, la Bundeskunsthalle a Bonn, il Bouregreg Culture a Rabat, il World Exhibition a Shanghai… Si occupa di ideare eventi e scenografie per diverse agenzie di comunicazione e ha sviluppato studi di product design per i migliori marchi.

Stefano Boeri

Designer

L’architetto e urbanista italiano Stefano Boeri è tra i protagonisti principali nel suo campo. Professore di Urbanistica al Politecnico di Milano, è stato anche visiting professor in diverse università del mondo, tra cui la Harvard Graduate School of Design negli Stati Uniti. Ha inaugurato il suo studio a Milano nel 1999 e successivamente ne ha aperto uno anche a Shanghai. È autore di numerosi libri ed è l’ex direttore delle riviste Domus e Abitare. Nel 2018 è stato nominato Presidente della Triennale di Milano.

Simon Kidston

Curatore

L’inglese Simon Kidston è un esperto mondiale di automobili. Ha cominciato la sua carriera presso il dipartimento di aste di automobili alla Coys a Londra, prima di essere tra i fondatori di Brooks (oggi Bonhams) Europa a Ginevra, città dove per una decina di anni ha organizzato manifestazioni per la vendita di macchine di lusso. Dal 2006 è consulente indipendente per collezionisti di auto a motori di tutto il mondo. È stato invitato a numerosi raduni di automobili storiche tra cui Cartier Style et Luxe Concours d’Elegance a Goodwood, nel Regno Unito, e il Concorso d’Eleganza Villa Este in Italia. Tiene anche una rubrica mensile per la rivista Classic Cars.

Robert Wilson

Curatore/designer

Nato in Texas, Robert Wilson è considerato tra gli artisti visivi e registi di teatro più importanti al mondo. Le sue opere teatrali incorporano in maniera non convenzionale le più svariate discipline artistiche tra cui la danza, il movimento, le luci, la scultura, la musica e le parole. Le sue produzioni sono acclamate dal pubblico e dalla critica di tutto il mondo, ha vinto numerosi premi tra cui il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia, due Premio Ubu Awards, un Olivier Award e si è guadagnato una nomination per il Pulitzer Prize. I suoi disegni, i dipinti e le sculture sono stati esposti a livello internazionale e fanno parte di collezioni private e pubbliche di tutto il mondo.

Judith Clark

Curatrice/designer

Judith Clark è una curatrice e organizzatrice di mostre di moda, Professoressa alla Fashion and Museology University of the Arts London dove co-dirige il Centre for Fashion Curation. Clark ha aperto la prima galleria sperimentale di moda a Londra. Da allora ha curato 40 mostre di abiti. Tra i committenti il Victoria & Albert Museum di Londra, il ModeMuseum di Anversa e Palazzo Pitti a Firenze. Nel 2015 ha curato e progettato l’inaugurazione della mostra presso La Galerie Louis Vuitton di Asnières, mentre nel 2018 ha realizzato la mostra Fashion Inside and Out per l’inaugurazione di Homo Faber. Clark tiene conferenze a livello internazionale su tematiche legate all’esposizione di abiti.

Michele De Lucchi

Curatore/designer

Michele De Lucchi ha progettato arredamenti e luci per le aziende italiane ed europee più famose, tra cui Artemide, Alias, UniFor, Hermès, Alessi e Olivetti. Il suo lavoro di architetto abbraccia la progettazione di spazi residenziali, industriali, culturali, istituzionali in Italia e nel mondo. Unitamente al suo lavoro, ha portato avanti una personale esplorazione del design e dell’artigianato e nel 1990 ha istituito Produzione Privata, un laboratorio sperimentale attraverso il quale oggetti inaspettati prendono forma quando incontrano la giusta tecnica artigianale. Nel 2000 è stato insignito dell’onorificenza di Ufficiale della Repubblica per il suo lavoro al servizio del design e dell’architettura.

Studio Salaris

Designer

Lo Studio Salaris è stato fondato nel cuore di Milano dalla designer d’interni Alessandra Salaris. Alessandra Salaris ha studiato interior design allo IED Istituto Europeo di Design di Milano e al Politecnico di Milano, intraprendendo poi ulteriori studi a Londra. È specializzata nel progettare allestimenti su misura e spazi d’interni unici caratterizzati dalla passione per l’estetica contemporanea.

Officine Panerai

Curatore/designer

Il primo negozio apre a Firenze nel 1860 diventando col tempo anche un laboratorio e una scuola per orologiai. Per anni l’azienda ha fornito dispositivi per la Marina Italiana e strumenti di alta precisione per i corpi speciali subacquei. I modelli sviluppati all’epoca, tra cui il Luminor e Radiomir sono stati coperti dal segreto militare per anni e solo dopo l’acquisizione da parte del Gruppo Richemont, avvenuta nel 1997, hanno avuto una diffusione nel mercato internazionale. Oggi gli orologi della Officine Panerai vengono progettati in Italia e realizzati nella Manifattura Panerai a Neuchâtel, in Svizzera, dove l’alta orologeria svizzera e il design esclusivo italiano si combinano in un unico luogo di progettazione.

Jean Blanchaert

Curatore

Jean Blanchaert è un gallerista italo-belga, antiquario e artista, che negli ultimi 30 anni ha diretto la galleria di famiglia a Milano, specializzata nell’esposizione del vetro, della ceramica, di smalti e materiali contemporanei. Ha curato numerose mostre e scrive di design per il mensile Art e Dossier e per altre pubblicazioni. È anche un illustratore di talento, calligrafo e scultore del vetro. Ha illustrato libri per bambini e giornali, e ha lavorato a iniziative culturali e progetti teatrali. Il suo lavoro è stato esposto numerose volte in tutta Italia.

De Castelli

Co-curatore

De Castelli, fondata nel 2003 da Albino Celato – erede di una lunga tradizione nella lavorazione del metallo –, è riconosciuta a livello internazionale per aver introdotto il design come nuovo linguaggio, in un dialogo tra sapienza artigianale, progettazione e tecnologie evolute. Ai complementi d’arredo, esito delle collaborazioni con importanti designer che hanno contribuito a rendere noto il brand, l’azienda ha affiancato nuove proposte di superfici per l’interior, che esaltano le potenzialità dei metalli frutto di una costante ricerca e sperimentazione sulle finiture. Negli anni De Castelli si è orientata sempre di più verso collaborazioni con architetti internazionali, da cui sono nate prestigiose architetture e progetti speciali per la Biennale di Architettura di Venezia e Milano Expo, e sono state inoltre sviluppate partnership con note aziende del mondo del design.

Zanellato/Bortotto

Curatore

Giorgia Zanellato e Daniele Bortotto fondano il loro studio nel 2013. Il loro primo progetto, la collezione Acqua Alta, è un omaggio alla città di Venezia. Questo momento segna l'inizio di una lunga e continua ricerca sulla relazione tra i luoghi e lo scorrere del tempo, condotta attraverso l’analisi e la reinterpretazione di tecniche artigianali legate al territorio. Lo studio spazia dal design del prodotto alle edizioni limitate per gallerie, dall’art direction per aziende alla progettazione di interni.

Nicolas Le Moigne

Designer

Nicolas Le Moigne è un designer e professore all'ECAL/Università di Arte e Design di Losanna. Da più di dieci anni dirige il Master of Advanced Studies in Design for Luxury & Craftsmanship. Questo corso unico permette agli studenti di lavorare in stretta collaborazione con maison prestigiose, che possono contare su un patrimonio di cento e più anni, e di approfondire la loro formazione di design in settori di eccellenza così diversi come l'orologeria fine, la tavola, la moda, la gastronomia e i mestieri d'arte, o di imparare tecniche particolari per quanto riguarda l'uso di materiali nobili e l'artigianato.

Tapiwa Matsinde

Curatore

Tapiwa Matsinde è un curatore, autore, scrittore e consulente indipendente con sede a Londra. Il suo lavoro evidenzia il ruolo dell'artigianato nel design, cercando di portare alla ribalta il lavoro degli artigiani di cui non sentiamo spesso parlare. Come fondatrice di atelier 55, una premiata piattaforma digitale, Matsinde è specializzata nel puntare i riflettori su designer e artigiani di tutta l'Africa e della sua diaspora, portando il loro lavoro all'attenzione del pubblico globale. È l'autrice di Contemporary Design Africa e ha contribuito con saggi sui temi del design, dell'artigianato e della sostenibilità a diverse pubblicazioni.

Venini

Curatore

Fondata nel 1921 da Paolo Venini, avvocato milanese, e Giacomo Cappellin, antiquario veneziano, la Venini SpA, poi Cappellin, Venini & C., diventerà un modello di eccellenza nel mondo del vetro artistico, ponendo le basi per un'identità stilistica che ancora oggi la contraddistingue. Venini ha sempre creato oggetti dal design senza tempo, destinati a rivalutarsi. Grazie all'eccellenza della qualità, all'alto contenuto artistico e al valore manifatturiero intrinseco di ogni pezzo, i prezzi all'asta dei vetri Venini raggiungono cifre record nelle principali aste. Dal 2016, la famiglia Damiani (proprietaria dell'omonimo marchio internazionale di gioielli di lusso), detiene la quota di controllo di Venini S.p.A., e il suo obiettivo è quello di promuovere uno dei marchi italiani più autenticamente eccellenti.

Esperienze

Un viaggio attraverso le tradizioni, la cultura e il talento che arricchiscono l’artigianato contemporaneo giapponese

Luce sul Giappone

Uno straordinario incontro con le tradizioni e la cultura del Giappone

Scoprite la bellezza, il rigore e la ricercatezza dell’artigianato giapponese in una serie di esperienze suggestive. Attraverso un’esibizione e le lenti della fotografa di primo piano Rinko Kawauchi, vengono messi in mostra i pregevoli lavori realizzati con straordinaria maestria dai 12 Tesori Nazionali Viventi Giapponesi. Durante laboratori ed esibizioni dal vivo, i visitatori possono sperimentare le eleganti tradizioni del Giappone come l’Ikebana e la famosa cerimonia del tè. Osservate i maestri artigiani giapponesi mentre lavorano e venite a scoprire l’influenza della sofisticata cultura giapponese sulla lavorazione della carta, delle ceramiche, dell’artigianato di lusso europeo e perfino sul mondo del teatro.

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